La realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri di Riccione rappresenta un intervento strategico per il rafforzamento della sicurezza e la riqualificazione del tessuto urbano.
L’arch. Alessandra Mainenti, PM del progetto, ci racconta in questa intervista l’approccio progettuale, le scelte architettoniche e gli obiettivi di sostenibilità che guidano l’intervento.

D: In cosa consiste il progetto della nuova caserma dei Carabinieri di Riccione?
R: Il progetto prevede la realizzazione della nuova sede del Comando Compagnia dei Carabinieri di Riccione attraverso la costruzione di due fabbricati distinti ma integrati nello stesso lotto: uno destinato alla caserma operativa e l’altro ad alloggi per il personale.

D: Dove si inserisce l’intervento e qual è lo stato attuale dell’area?
R: L’intervento si colloca nella zona centrale dell’abitato, tra via Cortemaggiore e il Rio Melo, in un’area attualmente utilizzata come parcheggio pubblico in concessione. Si tratta quindi di una trasformazione significativa di uno spazio urbano già attivo.

D: Qual è il ruolo strategico di questo progetto per la città?
R: L’opera rappresenta un importante presidio di sicurezza e protezione civile, capace di integrarsi nel tessuto urbano, economico, produttivo e sociale della città. Non è solo un’infrastruttura funzionale, ma un elemento che contribuisce alla qualità e alla sicurezza complessiva del territorio.

D: Che approccio è stato adottato nella progettazione?
R: La progettazione è stata sviluppata con un approccio trans-scalare, attento sia alla scala urbana sia al dettaglio architettonico. Sono state analizzate le peculiarità morfologiche del contesto, le logiche insediative e le caratteristiche materiche degli edifici limitrofi, per garantire un inserimento armonico e coerente.

D: In che modo i nuovi edifici dialogano con il contesto urbano?
R: La configurazione volumetrica è stata studiata per interagire con il tessuto urbano e con gli spazi esterni del lotto, mantenendo al contempo la piena conformità agli standard progettuali dell’Arma dei Carabinieri, sia dal punto di vista tipologico sia in termini di sicurezza.

Il progetto della nuova sede del Comando Compagnia dei Carabinieri di Riccione nasce con l’obiettivo di realizzare un presidio strategico di sicurezza, integrato nel tessuto urbano e sociale della città. L’intervento, situato in prossimità del Rio Melo, prevede la costruzione di due fabbricati distinti: la caserma operativa e un edificio con alloggi per il personale.

Dal punto di vista progettuale, l’approccio coniuga qualità architettonica, efficienza e sostenibilità, attraverso soluzioni pensate per dialogare con il contesto urbano e portuale. Il progetto, sviluppato in BIM, è orientato al conseguimento della certificazione LEED v4 BD+C, con l’obiettivo di garantire elevate prestazioni ambientali e una gestione efficiente del processo edilizio.

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