Prosegue il percorso di riqualificazione dell’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli” di Rieti. Con la presentazione del Masterplan prende ufficialmente avvio la fase operativa dell’intervento, segnando un passaggio decisivo verso la trasformazione dello storico complesso in un nuovo polo dedicato alla formazione universitaria, alla ricerca e all’innovazione.
Dopo l’affidamento dell’incarico di progettazione a DFP Engineering e Iconia, il progetto entra ora in una fase concreta, accompagnata dallo stanziamento dei primi 7 milioni di euro destinati all’avvio degli interventi.
Il Masterplan definisce la strategia di rigenerazione dell’intero compendio, che comprenderà sia gli edifici storici sia le aree rurali circostanti. L’obiettivo è realizzare la futura sede della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, restituendo centralità a un luogo che ha segnato la storia della ricerca agronomica italiana grazie all’opera di Nazareno Strampelli.
L’intervento si inserisce inoltre in una più ampia visione di riqualificazione urbana, attraverso il Piano Città, contribuendo alla riconnessione del complesso con il tessuto urbano e al rilancio di un’area strategica per lo sviluppo del territorio.
Per DFP Engineering questo avanzamento rappresenta un’importante conferma del percorso progettuale avviato negli ultimi mesi. Il passaggio alla fase operativa consolida il lavoro svolto e pone le basi per un intervento capace di integrare conservazione del patrimonio, innovazione tecnologica e nuove funzioni dedicate alla formazione e alla ricerca.
Il progetto contribuirà a restituire una nuova funzione a uno dei luoghi simbolo della ricerca scientifica italiana, preservandone l’identità storica e accompagnandone l’evoluzione verso un campus universitario aperto all’innovazione e al territorio.
